Finalmente il San Daniele in Cina
NewsLa cosiddetta “guerra dei prosciutti” in corso tra Italia e Cina ha avuto una felice svolta lasciando intravedere un nuovo e promettente futuro per i prodotti agroalimentari italiani.
Il primo carico di 200 prosciutti di S. Daniele, superati i controlli sanitari, ha ufficialmente varcato la frontiera della Cina per avviarsi verso le tavole dei cittadini cinesi. Si tratta di una prima assoluta resa possibile grazie allo sforzo congiunto di un manipolo di imprese che hanno creduto e dato vita alla società TradingAgroCrai e al progetto di Piazza Italia, la prima piattaforma di vendita interamente italiana ed orientata al mercato estero che vede schierati, fianco a fianco: Crai, Consorzio per la tutela del Grana Padano, Cavit, Boscolo Etoile Academy, Conserve Italia, Consorzio del Prosciutto di S. Daniele, Frantoi Artigiani d’Italia, con la partecipazione di Simest.
Il progetto è stato ideato dalla società di consulenza Montangero|China con il supporto logistico di Vega3.
Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio per la Tutela del Grana Padano, vice presidente TradingAgroCrai e promotore del progetto Piazza Italia commenta da Pechino: “le imprese italiane del settore agroalimentare alleate del SanDaniele in Cina, con l’aiuto professionale di Chinapartners e Vega3, hanno lavorato per un anno in silenzio e in amicizia coi cinesi e insieme ai cinesi hanno superato tutti gli ostacoli che finora avevano reso irrealizzabile l’ingresso dei prosciutti italiani. Da oggi i cinesi mangeranno l’ottimo prosciutto San Daniele e i nostri produttori entrano ufficialmente nel più grande mercato del mondo. Uniti e amici si vince tutti”.